Posts Taggati come ‘tette’
Divine forme e lingua a penzoloni
Comprendiamo che dopo le righe e la gallery sulla Bellucci quelle di oggi non sono proprio il massimo, men che meno la gallery.
D’altro canto come non occuparci della presidentessa della Mondadori che oltre ad essere la donna più ricca d’Italia risulta essere pure donna di “… selvaggia bellezza a cavallo di una tecnologica moto d’acqua tra le acque cristalline di Bermuda ricorda Galatea, al più bella fra le Nereidi, dalla pelle bianco latte…» come l’ha definita un servizio fotogiornalistico apparso sulla rivista Chi ?
Una delle testate della famiglia Berlusconi che giusto per non fare sentire la signora Marina solo come la solita figlia di papà che naviga nei soldi risparmiati per una legge fatta fare dal babbo, ha sfoderato i rosei capezzoli incastonati sulle eburnee colline che le adornano il femmineo petto.
Questo se anche noi dovessimo tirar fuori la lingua penzoloni e scrivere per fare contenti i padroni ma visto che scriviamo per il Lipsblog di Communicagroup, passiamo subito alle fottine… e senza perdere neanche tanto tempo nel costruire la gallery cui siete abituati a corredo del pezzo.
Dopo il continua le divine forme…
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da oiram
Francesca Fioretti e la finale Champions League
L’ex Grande Fratello Francesca Fioretti aveva dichiarato :”Ho rifiutato di posare per due calendari. Ma se ci fosse un progetto serio accetterei di posare senza veli“.
Bene; come ragazza di sani principi che prima di spogliarsi deve avere giustificate motivazioni, aveva trovato il suo progetto ( serio ) e (più o meno) ridichiarava : “Se la mia squadra del cuore va in Champions League mi spoglierò.”
Quindi se vogliamo vedere la gieffina Francesca Fioretti senza veli, che invece la coprono come nelle immagini della nostra gallery, siamo legati alla …League!
Chissà, nel caso facciamo un’altra gallery.
da oiram
Hunziker ? A Rody Mirri non ha detto mai di sì
C’è qualcuno che pensa che le donne di spettacolo non passino sotto certi gioghi di natura sessual-costrittiva per arrivare alla meta?
Ovvero perchè stupirsi così platealmente davanti a milioni di telespettatori e indurre così tanta indginazione come ha fatto Striscia la notizia, relativamente a quel che avrebbe detto o fatto un ammnistratore delegato di una società come la BusinessGroup a Michelle Hunziker?
Donna di spettacolo simpaticissima e popolare ma che prima di arrivare dove è arrivata, è stata come tante altre sue colleghe, una giovane aspirante alla ricerca del successo.
Con questo non vogliamo certo giustificare l’eventuale ricatto sessuale di chi è in grado di porlo o, eventualmente di farlo millantando crediti inesistenti, ma pensiamo davvero che il mondo dei lustrini e delle paillettes non sia attraversato da intrighi inconfessabili dove il fattore sesso è senz’altro molto più in voga del fattore K di Ronkey?
Che in ogni caso, come fattore che ha la sua importanza, non è da meno nei palazzi di chi governa ben altri palinsesti?
Sia come sia, eccovi le foto della gallery di oggi accompagnate da un filmatino..con sorpresa
da oiram
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di enrica il 01/1/70
Originale o rifatta ?
Liposuzione, lifting facciale, revisione della mastoplastica (rifacimento del rifacimento delle tette) , rimodellamento dentale, degli zigomi e iniezioni di botulino sono gli ingredienti di Celebrity Bistury.
Format televisivo trasmesso prima in Germania, poi su Sky e, domani sera, da una rete televisiva del gruppo del biscione che racconta come la teutonica Brigitte Nielsen sia stata rimodellata dai chirurghi plastici per diventare quello che la natura non aveva previsto che lei fosse.
Risultato: un ammasso di taglia e cuci con tanto di protesi infiilate qua e la, ossa rotte e riaggiustate con viti e bulloncini e metri e metri di filo da suture per un totale di tre settimane di degenza ospedaliera, nove settimane di convalescenza e una spesa di 66 mila euro.
Che forse non sono neanche tanti e, fra l’altro, sono stati a carico dei produttori della trasmissione , ma a quel punto, esclusi i proventi dei possibili diritti tv che sicuramente possono essere un bel movente, valgono la pena di essere spesi per diventare quel che non si è, o non si è mai stati ?
A margine, l’ultima considerazione, non sarà che la Gregoracci che presenterà l’istruttiva trasmissione abbia accettato l’incarico pensando di prendere confidenza con l’argomento per quando dovesse toccare anche a lei ?
da oiram
Il seno di Sara O’Brien

Passata la sbornia dell’eletto d’America e non ancora dimenticati gli italici commenti dell’unto dal Signore, proseguiamo il nostro viaggio fra le poche cose che riescono a mettere d’accordo tutti, o quasi, un po’ com’è stata la vittoria di Obama.
Si tratta di tema facile facile, quando all’inizio della sua carriera di ragazza Penthouse si faceva chimare Steve Jean, decisamente più impegnativio quando, con l’aiuto della chirurgiua plastica, entrò nel mondo del sesso un po’ più spinto con il suo vero nome: Sara O’Brien.
A voi stabilire se siete fra i tutti o…i quasi.
da oiram
Sara Varone e le tecniche del marketing

Confesso che di Sara Varone non ne avevo mai sentito parlare finchè non mi sono imbattuto nella foto di un seno davvero fuori misura. Questo a riprova che Lips non è così gossiparo come qualcuno potrebbe pensare ma, attento a quel po-pò che di buono si può trarre anche dal mondo gossip.
E di cose buone, la Varone sembra averne in grande quantità anche se, così sembra, la sua notorietà, sia dovuta al fatto di aver “fumato” l’uomo alla Ferilli, aver partecipato a Domenica in, e li, essersi lasciata scivolare la scollatura del vestito e mostrarè così di cosa è capace.
Probabile operazione di astuto marketing per promuovere con anticipo il suo calendario ? Da cui, ma solo per ragioni di …cronaca, abbiamo rubato qualche foto qua e la, aggiungendone qualche altra.
da oiram
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di R il 01/1/70
Fra Playboy e Baywatch, la Hazell prova l’intimo 2009

Di Keeley Hazell vi avevamo già detto che il suo dilemma era se partecipare al film remake di Baywatch o farsi fotografare su Palyboy.
Ebbene, con mossa quasi a sorpresa, eccola che intanto compare su un calendario di intimo per il prossimo 2009 in attesa di decidere.
Volete aspettare il prossimo anno o guardarvelo subito?
Se dopo volete ancora altre foto della Hazell, ormai definita l’erede di Pamela Anderson, cliccate su questo link
da oiram
Elisabetta Canalis. Ovvero, come stimolare la curiosità

Secondo voi quanto ci può interessare se Elisabetta Canalis dichiara che non ama girare senza vestiti e non reciterebbe mai una scena hot?
E quanto ci può incuriosire se, sempre nella stessa intervista leggiamo che il suo seno non solo non aumenta, grazie a possibili siliconate ma tenderebbe a calare?
La risposta è che la cosa non ci suscita partcolari apprensioni ma guardando e riguardando la gallery, forse, un po’ di curiosità si è mossa.
da oiram
L’alternativa a Playboy si chiama Penthouse
Mentre continua la nostra carrellata sulle playmate che si sono alternate sulle pagine di Playboy, perché non occuparci anche delle ragazze di Penthouse?
Altro storico magazine sceso in campo per contrastare Playboy proponendo girls del calibro di Sandi Korn . Tipica king size tits americana che dopo qualche anno ritornò al suo vero nome di Sandra Taylor.
Ovviamente, come vedrete nell’ultima foto della gallery, un po’ più vestita e nei panni di attrice in molti film e serial TV.
da oiram
Playboy : Petra Verkaik e le razze mescolate
Era il lontano 1989 e il tema dell’immigrazione era già un problema tale che l’allora ministro Martelli fece un decreto: sanatoria agli immigrati presenti e introduzione di quote di ingresso per il futuro. Cos’è cambiato? Fate voi.
Resta il fatto che non si può impedire alle genti di muoversi per il mondo e incrociare le razze: è linfa vitale.
Se non ci credete, guardatevi le foto della playmate di quello stesso anno Petra Verkaik Charlotte che nacque in California da papà olandese e mamma di Bali: più incrocio di così…
da oiram






