Archivi della categoria ‘Arte’
Katy Perry maestra nell’arte orale
Katheryn Elizabeth Hudson (born October 25, 1984), better known by her stage name Katy Perry, is an American singer-songwriter and musician.
Ovvero per chi non conosce l’idioma della perfida Albione, queste sono le prime note biografiche che dicono chi è Katy Perry.
Giovane ed avvenente star musicale ma anche, a quel che lei avrebbe dichiarato, esperta esecutrice di una della arti amatorie che in taluni stati americani è ancora una grossa fonte di discussione fra liberisti e conservatori.
Ma tornando alla nostra Katy, avrebbe recentemente dichiarato che di fronte alla sua specializzazione nel blowjob , nemmeno il più accanito spettatore dei mondiali di calcio riesce a resistere.
Riferendosi alle dichiarazione del suo fidanzato che, con un giro di parole ha detto di amare più il calcio della sua compagna.
Non comprendendo, secondo noi, la sostanziale differenza che esiste fra le due cose …
da oiram
Compleanno per la mela più amata dai grafici e non solo

Era il lontano aprile del 1976 quando nacque Apple computer, un nome che come pochi altri, nella nascente new economy, cambiò il mondo e non solo quello dei grafici e dei manipolatori di immagini.
Usi, costumi, tradizioni, modi di fare e di pensare che improvvisamente furono mandati in soffitta in nome del nuovo e della modernità .
Poco più di trent’anni che pesano come tre secoli ma che tuttavia non sono riusciti a cancellare del tutto,anzi quasi nessuno dei grandi vizi umani.
Uno fra tutti, quello di di fare un po’ i guardoni anche se le immagini che colpiscono la retina, come nel caso della gallery di oggi, sono vecchie di decenni ma che potrebbero aver ispirato i fondatori della Apple nell’inventare il nome della loro azienda, mentre guardavano l’allora miss aprile, Denise Michele.
da oiram
Indovinello sabatino
Quali saranno secondo voi quelle parti del corpo femminile più amate dagli uomini ?
Quelle, per capirci, immortalate dagli scatti di Alvarez Bravo, Arbus, Brandt, Cartier-Bresson, Doisneau, Mapplethorpe, Scianna, Witkin e altri maestri fotografi ?
Per conoscere la risposta non vi resta che cliccare la
gallery.
Se invece volete conoscere meglio i grandi fotografi citati non vi resta che cliccare sopra ogni nome. Vedrete che oltre al seno sapevano fare altre ottime fotografie.
da oiram
L’erotismo fotografico di Astrid Obert
Fra la stragrande maggioranza dei fotografi di sesso maschile, diventati veri e propri maestri super pagati e super contesi per immortalare corpi femminili, esiste una donna che ha saputo “fissare” le sue simili, meglio e più dei suo colleghi maschi. Tanto che, le sue foto, nel corso di una mostra di scatti erotici, sono andate lettaralmente a ruba fra i più ricchi personaggi della New York che conta.
Smentendo il luogo comune che solo gli uomini sanno captare, per loro e per altri uomini, la sensualità e l’erotismo di un corpo femminile.
A questo si aggiunga che anche le sue origini tedesche, che fanno considerare i rappresentanti di questo popolo come freddi e quasi insensibili, non sono state un ostacolo per Astrid Obert e i suoi
scatti.
da oiram
I ginecolgi a Firenze insegnano che non tutte le donne amano il macho palestrato
E’ cominciato ieri a firenze il 14° congresso mondiale della “Society of gynecological endocrinology”.
Ebbene, potrebbe pensare qualcuno dei nostri lettori, che importa ?
Abbiamo forse cliccato la pagina Takecarblog che parla di salute sul network Communicagroup o abbiamo sbagliato a digitare e abbiamo sbagliato il link di Lipsblog?
Calma avete scelto il link giusto ( Lipsblog ) e se avete la pazienza di seguirci, capirete perchè vi abbiamo detto che ieri è cominciato questo congresso che chiama a raccolta i ginecolgi e le ginecologhe di mezzo mondo.
Quei professioniste cioè che più di altri hanno il polso della situazione per quanto riguarda il sesso femminile e che proprio ieri hanno diffuso un dato davvero interessante: quel che scatena la libido di una donna su due, sono la dolcezza e l’ironia.
Altro che ostriche e champagne o dimostrazioni virili da macho palestrato e acciaioso; d’altra parte non è forse vero che anche noi uomini siamo inclini alla dolcezza.
In ogni caso, visto che sul campione di 600 donne preso in esame dai ginecologi si parla di una donna su due, anche i machi potranno fare la loro bella figura ma non con le dolci donne della gallery di oggi.
Sempre che il macho palestrato no sia anche dolce e ironico.
da oiram
Sesso orale, Hanna Hathaway riapre la questione dopo 10 anni dal caso Levinsky
Diventata famosa a livello mondiale grazie alla pellicola Il Diavolo veste Prada e altre pellicole come Rachel sta per sposarsi, che le ha valso la nomination per l’Oscar, dopo aver fatto vedere di che pasta era fatta in alcune scene di Havoc, ecco l’intrigante Hanna Hathaway regalare un’altra scena super hot al pubblico dei suoi fans.
Si tratta di una sequenza del film Love and other drugs, interpretata come la Hathaway sa fare, che nell’America puritana farà fatica ad essere digerita visto che contrariamente ai nostri usi e costumi, il sesso orale era dichiarato illegale fino a non molto tempo fa in molti Stati.
E anche oggi, pur dopo le vicende Clinton-Levinsky, è ancora un argomento tabù, da prendere con le molle.
A meno che non ci si chiami Hanna Hathaway, che anche in privato, come dimostrano alcuni scatti della gallery rubati dal solito paparazzo in agguato, non sembra avere paura dei giudizi dei moralisti.
da oiram
Il LipsCalendario per ricordarvi che il tempo è galantuomo
Non è certo appendendo un calendario al chiodo che si misura il tempo che passa o, come vorrebbe qualcuno, fermarne il trascorrere allontanando scadenze e appuntamenti.
Come dice l’adagio, il tempo è galantuomo e, aggiungiamo noi, almeno il suo incedere è uguale per tutti e non c’è disegno di legge che tenga per garantirsi sempre la stessa bella faccina.
Unica consolazione è che sul calendario si possono stampare delle belle immagini che in qualche modo aiutano a dimenticare che oggi è dicembre ma domani è… dicembre un’altra volta e le rogne sono sempre la.
Conforto, quello delle belle immagini che però non serve a molto visto che dopo un po’ ingialliscono e ti dicono che hanno fatto il loro tempo ed è ora di cambiarle con altre, possibilmente non taroccate o comunque non ritoccate più di tanto e nei limiti del credibile.
Come quelle che abbiamo pensato di pubblicare nella gallery di oggi che Lipsblog vuole regalare, a mo di calendario, a quanti cliccheranno sopra questo link .
Per la cronaca, il nostro LipsCalendario va oltre i dodici scatti solitamente usati per i calendari di vecchia generazione che sarebbe ora di mandare in cantina, fra il vecchiume che gli utenti del web sembrano non gradire più.
Com’è doveroso, si ringraziano gli autori degli scatti.
da oiram
L’intrigo può anche piacere, se c’è vera sostanza
Gerit Kling non è proprio uno dei nomi dello spettacolo più noti in Italia e se vogliamo, non è neanche così appariscente per poterlo diventare ma nel suo paese, non c’è festa di vip o evento di moda al quale non venga inviitata, insieme alla sorella.
Attrice e modella pure lei ma della quale ci riserviamo di preparare un’altra gallery più avanti.
Per oggi, accontentatevi, si fa per dire, del fascino inrigante di questa donna tedesca che non ha niente di rifatto o di posticcio come invece ci hanno abituati a vedere i gossipari del nostro paese che purtropppo sembrano aver fatto scuola anche agli addetti stampa dei politici sempre pronti a ritoccare e camuffare quel che comunque non migliora se non c’è sostanza reale.
Come invece dimostrano gli scatti di Gerit Kling che seppur addomesticati da effetti fotografici per esigenze di copertina, non tradiscono il vero fascino di un’altrettanto vera quarantenne dallo sguardo e del fisico intrigante che lasciamo a voi giudicare, cliccando qui.
da oiram
Pirelli 2010, calendario senza data di scadenza
Catherine McNeil, Abbey Lee Kershaw e Miranda Kerr, sono australiane, Eniko Mihalik è ungherese, l’olandese Marloes Horst e nata in Olanda, Lily Cole, Daisy Lowe, Rosie Huntington, invece sono inglesi, mentre la serba Georgina Stojiljtoric e le brasiliane Gracie Carvalho e Ana Beatriz Barros sono le ultime tre del drappello di supermodelle scelte dal fotografo Terry Richardson per il calendario Pirelli 2010.
Undici bellezze per un calendario che già dalle prime indiscrezioni sulla sua realizzazione aveva attirato l’attenzione dei fans di questo conta mesi, a partire dal fotografo.
Noto per aver immortalato tutto quel che gli arriva a tiro di machina fotografica con fare spregiudicato e poco conformista come puntualmente rivelano le immagini del mitico calendario che è stato giudicato uno dei migliori degli ultimi anni da uno dei pochi fortunati che vede il calendario dal vivo prima di tutti gli altri quale presidente del gruppo che sponsorizza da 36 anni gli scatti targati Pirelli che per questa edizione sono stati più di centomila.
Questo perchè l’americano Terry Richardson non è solo un fotografo fuori da coro ma è pure un perfezionista quasi ossessivo che alla fine del suo lavoro è riuscito a tirare fuori dai corpi delle modelle, tutta la magica sensualità e l’erotismo possibile per fissare sulla carta, immagini che pur segnando il passare del tempo mese dopo mese, non sembrano avere data di scadenza.
Purtroppo non possiamo farvi avere copia del calendario originale ma per scusarci oltre agli scatti del calendario nella gallery di oggi troverete anche altre immagini assolutamente imperdibili, come un autoscatto decisamente anticonformista di Richardson.
da oiram
America Olivo e il ritorno del trash
Della modella e attrice America Olivo non ci sono molte fotografie da mostravi nella fotogallery di oggi, tuttavia qualche scatto per farsi un ‘idea di chi è questa brunetta che potete aver visto in molti serial tv americani, nel film Trasformmers 3 o nelle riviste, c’è.
Se poi volete sapere perchè abbiamo scelto questa bellezza americana di padre italiano e madre canadese con origini inglesi, la ragione è che mentre in Italia facciamo tante discussioni su immigrazione clandestina, razze, etnie e nazionalità diverse dalla nostra, nel resto del mondo ci sono persone che come America Olivo, vedono riconosciuta la loro cittadinanza da ben 4 Nazioni in un colpo solo e viaggiano con quattro passaporti. Dimostrazione evidente che parlare ancora di confini limitando la libertà di movimento delle persone ha davvero poco senso e anche i nostri soloni che comandano, dovrebbero capire che i comuni e le gabelle dei tempi del Barbarossa ormai sono passati da quasi 1000 anni.
E anche tornassero, non ne sarebbero che una brutta copia: trash e truculenta.
Come la pellicola Bitch Slap dove la Olivo, guarda il caso, recita da coprotagonista ed è stato definito come film che segna il ritorno della cinematografia spazzatura di anni fa.
Arrichito però da qualche scena di sesso che non guasta mai, meglio ancora se di genere trasgressivo e lesbo, interpretato proprio dalla bella America Olivo.
da oiram






