Un sexytoy di 28.000 anni fa spacciato come new
La notizia è davvero datata e risale al 2005 ma visto che in rete molti l’hanno rifilata per chissà quale novità , senza nemmeno curarsi di andare a vedere quando è stata diffusa ufficialmente, noi di Lipsblog abbiamo pensato di pubblicarla accompagnandola però dal link dal quale si capisce come e quanto valgano le novità della rete.
Vero, d’altra parte, che riguardando un ritrovamento archeologico di un reperto vecchio di qualche migliaio d’anni, tutto sommato, agli imprecisi colleghi si potrebbe perdonare la loro leggerezza ma news è news mentre roba vecchia è roba vecchia anzi, antichissima. Soprattutto se la notizia viene ripresa da un portale di un’agenzia di stampa ufficiale come l’ Adnkronos.
Nel dettaglio,
si tratta della scoperta compiuta da parte di alcuni archeologi dell’ università di Tubinga che hanno stabilito con esattezza scientifica di aver trovato uno fra i dildo più antichi della storia.
Un fallo in pietra risalente a 28 mila anni fa della lunghezza di 20 centimetri per un diamentro di 3 centimetri di diametro, finemente scolpito nella pietra e trovato nella caverna di Hohle Fels, vicino a Ulm.
Il reperto preistorico è stato ricostruito con pazienza da 14 frammenti e la sua straordinaria fattura, la superficie levigata ad arte e le misure vicine alle reali dimensioni di un pene, hanno fatto pensare agli scienziati che si trattasse di un vero e proprio giocattolo erotico dell’era glaciale che tuttavia poteva essere anche usato per accendere il fuoco.
Com’era d’uso a quei tempi, quando si sfregavano pietra contro pietra per far scaturire provvide scintille…niente di nuovo sulla faccia del pianeta escluso ovviamente che in quei secoli non c’erano le gallery ma solo qualche statua .
da oiram
Visualizza / Lascia un commento






