Archivi per marzo, 2010
A Bologna si parla dell’uso delle donne in politica
Nella città dove la passione per il sesso ha travolto il sindaco e la sua poltrona, sulla quale secondo le malelingue, forse, non sedeva da solo, a parlare dei rapporti fra sesso e politica sarà un candidato dell’Italia dei Valori.
L”indipendente ed ex grillino Valerio D’Alessio, ha scelto infatti la piazza di Bologna per fare chiarezza sull’uso delle donne fatto dalla politica, adoperandole sempre più spesso come merce di scambio. A fare da guida al candidato, e da indubbia calamita per il meeting, organizzato presso l’hotel De La Gare in piazza XX Settembre, niente meno che Patrizia D’Addario.
Signora assai nota che date le frequentazioni con sua eccellenza, non è certamente inesperta di come girano le cose.
Tant’è che ha scritto pure un libro dal titolo più che eloquente: “Gradisca, presidente” che la D’Addario metterà in vendita, con tanto di autografo, proprio per l’occasione.
Ops, quasi dimenticavamo di dirvi che per gli interessati l’appuntamento è per domani 18 marzo.
da oiram
Porno regista nel parlamento inglese?
Sta dando parecchio da fare ai giornalisti britannici dei tabloid sempre a caccia di notizie pruriginose la notizia che Anna Arrowsmith si è candidata nelle liste del partito d’opposizione dei Liberal-democratici a Gravesham, nel sudest dell’Inghilterra. Questo non perché si tratta di una donna, in Inghilterra non esistono questioni di quote rosa o di soubrette che da un giorno all’altro si trovano a condurre ministeri e dicasteri, quanto perché Anna Arrowsmith, in arte Anna Spam, oltre a girare film porno in veste di regista, ha dato alle stampe “Shoot your Own Adult Home Movies”, vero e proprio manuale su come girare film porno in casa che ha venduto migliaia di copie in pochi giorni.
Fatto che in un paese dalle antiche tradizioni puritane mai sopite, porta a galla per l’ennesima volta che “il niente sesso siamo inglesi” è solo una congettura di facciata.
Ulteriore sconcerto poi, se si pensa che la Arrowsmith non solo è regista di film porno ma si è specializzata in pellicole female-frinedly, ovvero film porno fatti da donne per donne.
Insomma nell’isola dell’union jack di questo 2010 spetterà alla Arrowsmith conquistare un seggio in parlamento per migliorare i diritti delle donne nell’industria dei film per adulti come era già stato tentato nel lontano 1987 dall’onorevole Staller, in arte Cicciolina, nel nostro Paese.
Con il risultato che i film porno continuano ed essere “cose proibite” ma ben altre vicende hard sono all’ordine del giorno e sotto gli occhi di tutti e liberi da tabù, magari per decreto.
A proposito dell’onorevole Cicciolina eccovi una sua gallery
da oiram
Le ripescate, D’Addario Patriza badante di classe

Dopo tanto clamore e tanta eco Patrizia D’Addario è uscita di scena, almeno per il momento visto che inchieste e faldoni che contengono il suo nome e cognome, sono ancora tutti da archiviare come lo sono quelli su Tarantini & C.
Come altri di aperti, ce ne sono sul signor B, ma da quelli, è ampiamente dimostrato che basta poco per piombarli per cui, alla nostra D’Addario, sarà difficle che ne derivi un rispolvero di notorietà pari a quella suscitata per aver partecipato a qualche seratina ai piani molto alti, anzi altissimi, dei palazzi romani.
E’ anche per questo che abbiamo deciso di ripescare una sua gallery, dedicata a suo tempo quando persino il signor B non la disdegnava e che si era smarrita nei meandri dei file travasati da un server all’altro.
da oiram
Gambe e ancora gambe
“Se le gambe sono belle valgono più del seno “ è più o meno quanto ha detto un mito della moda in occasione delle sfilate 2010-2011 di qualche settimana fa a Milano, presentando la sua collezione.
Gambe e ancora gambe in evidenza dunque anche per molti altri mosri sacri del fashion italiano che, fra minigonne e leggings con iperbolici tacchi a spillo, finalmente hanno deciso che era ora di farci tornare al piacere di girare la testa al “suono” di un tacco che batte il passo di una felina assolutamente noncurante di avvicinarsi silenziosamente alle sue prede.
Certamente qualche donna fra le tante continuerà a vestirsi come una suora pudibonda o fasciata da laceri ma costosissimi teli di Genova con giro vita pressoché inesistente, candidandosi a futuri blocchi artrosici o pesanti pedaggi al “morbo” di Montezuma, ma quelle attente a non essere out, faranno certo tesoro delle tendenza di moda future.
Con gli uomini, di contro, che tenteranno ancora una volta di passare da prede a predatori ma ncora una volta senza riuscirci…continuando l’eterno gioco di chi guarda e chi mostra.
da oiram
Emo style, ovvero sessualmente curiosi

Si chiama “emo” e da quando è nato qualche anno fa sembra essersi radicato anche nel nostro Paese come stile comportamentale che fonde musica, arte, e cultura, sulla scia di quanto sperimentato dal movimento punk, senza però assumerne quei toni da cani arrabbiati che spesso hanno generato insofferenze e antipatie.
Lo stile “emo”, dicono gli esperti, si pone infatti come obiettivo quello di mettere in evidenza le emozioni senza nasconderle agli ochi altrui.
Dolore, frustrazione, malinconia ma ovvaimente l’amore che può essere indirizzato verso anche ad un esponente dello stesso sesso senza paura di cadere nel tabù.
Un volo libero sempre più diffuso soprattutto fra i ragazzi e ragazze che non si definiscono bisex ma sessualmente curiosi.
Ora che la curiosità sia sempre appartenuta al genere umano è fuori discussione ma secondo voi che gusto c’è a curiosare senza farlo di nascosto, magari sapendo che si sta facendo qualcosa di vietato?
Un po’ come potrebbe fare qualcuno che ha letto fin qui e cliccherà sopra la gallery cercando di non farsi sorprendere al pc, davanti a immagini …bollenti
da oiram
Hunziker ? A Rody Mirri non ha detto mai di sì
C’è qualcuno che pensa che le donne di spettacolo non passino sotto certi gioghi di natura sessual-costrittiva per arrivare alla meta?
Ovvero perchè stupirsi così platealmente davanti a milioni di telespettatori e indurre così tanta indginazione come ha fatto Striscia la notizia, relativamente a quel che avrebbe detto o fatto un ammnistratore delegato di una società come la BusinessGroup a Michelle Hunziker?
Donna di spettacolo simpaticissima e popolare ma che prima di arrivare dove è arrivata, è stata come tante altre sue colleghe, una giovane aspirante alla ricerca del successo.
Con questo non vogliamo certo giustificare l’eventuale ricatto sessuale di chi è in grado di porlo o, eventualmente di farlo millantando crediti inesistenti, ma pensiamo davvero che il mondo dei lustrini e delle paillettes non sia attraversato da intrighi inconfessabili dove il fattore sesso è senz’altro molto più in voga del fattore K di Ronkey?
Che in ogni caso, come fattore che ha la sua importanza, non è da meno nei palazzi di chi governa ben altri palinsesti?
Sia come sia, eccovi le foto della gallery di oggi accompagnate da un filmatino..con sorpresa
da oiram
Ultimo commento:
di enrica il 01/1/70
Per Hilary Swank il vestito vale più dell’Oscar
Quest’anno Hilary Swank, attrice magistrale nel film di Clint Eastwood, Million dollar baby, non si è portata a casa la statuetta come invece ha fatto Sandra Bullock, ma nella notte degli Oscar ha comunque calamitato l’attenzione di tutti i presenti e dei media internazionali grazie a un vestito dl nostro Armani.
Di lei, in giro per il web, non ci sono molte foto di particolare interesse per il nostro blog, tuttavia qualche scatto, siamo riusciti a trovarlo per una gallery quasi esclusiva.
Non ultime, alcune fotografie che ritraggono la Swank davvero in splendida forma prima del tradizionale party organizzato da Vanity Fair a margine della serata degli Oscar.
Evento che le è valso il titolo di attrice più conturbante dell’ottantaduesima edizione della notte degli Oscar.
Per la gallery basta un click .
da oiram
Il sesso di Google e quello del Santo
“Bestemmie, oscenità, cattivo gusto. Affermazioni su perversioni che vanno oltre la volgarità. In questo ci si può imbattere nell’attività più comune e teoricamente più innocua del mondo di internet: fare una ricerca. Responsabile di questi “incidenti di percorso”, nei quali possono incappare tutti gli utenti, anche quelli più giovani e fragili, è Google Suggest, la funzione del motore di ricerca che fa visualizzare all’utente stringhe di parole simili a quelle che sta digitando“.
Queste le prime battute di un “pezzo” a firma di Davide Santo datato 8 marzo su Il Tempo it dal titolo
Se Google “suggerisce” sesso, violenza e incesto con sottotitolo o meglio, catenaccio :
Nel mirino la funzione Suggest del popolare motore di ricerca. Basta digitare poche lettere per vedersi comparire sullo schermo contenuti pornografici.
A seguire, tutta una serie di esempi di cosa può comparire digitando qualche letterra dell’alfabeto, il perchè avviene tutto questo, come difendersi ( ? ), descrizione di un segnalazione a Google non evasa (come fosse così semplice modificare un sistema algoritmico come quello del motore di ricerca di Google in breve tempo) e infine lamentazione sul fatto che su Google, ieri 8 marzo, non sia stato fatto nessun riferimento alla festa della donna.
Attribuendo più o meno implicitamente a Google il fatto che se si tratta di mercimmoniare donne e sesso la funzione suggest del motore di ricerca funziona, per celebrare la festa della donna no!
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da oiram
Per Megan Fox niente sesso se non c’è amore
Secondo quanto dichiarato alla rivista Harper’s Bazaar, la bella Megan Fox fino ad oggi avrebbe goduto della compagnia di due soli uomini: il fidanzatino della mia infanzia e il mio attuale uomo Brian, (Austin Green )
” Non posso far sesso senza amore, trovo solo l’idea orripilante”, avrebbe poi aggiunto a commento finale dell’intervista.
La domanda è: vogliamo crederle?
Possibile che nessun rappresentante di specie maschile sia mai riuscito a coinvolgerla al di la degli schemi amorosi più tradizionali e tradizionalisti?
Vuoi vedere che tutti si sono accontentati di guardare le sue foto e nessuno ha mai osato a farsi avanti come si conviene?
Sia come sia, se qualcuno vuol provarci dopo aver visto la sua gallery il sistema più semplice è darle un colpo di telefono …numero che per ovvi motivi di privacy non possiamo diffondere e dovrete cercarvelo da soli.
da oiram
Le ripescate: Alessia Marcuzzi
Se qualcuno si è perso qualche gallery dovuti ad aggiornamenti tecnici dei nostri server, eccoci con la seconda puntata de Le Ripescate.
Ovvero l’appuntamento della domenica con attrici, modelle, sexy star, veline, controveline, letterine, letteronze, playmate e mille altre donne ancora alle quali avevamo dedicato le nostre gallery e qualche rigo di commento.
Oggi è la volta della Alessia Marcuzzi che sta per vivere le sue ultime ore da conduttrice dell’ennesima serie del GF.
Trasmissione che dopo dieci anni avrebbe cominciato anche a stancare un po’ ma tant’è, questa è la TV ementre sotto invece c’è la Marcuzzi di qualche tempo, fa quando non si vergognava nel mostare tutte le sue nudità.
da oiram






