Archivi per ilmarzo 12th, 2010
Emo style, ovvero sessualmente curiosi

Si chiama “emo” e da quando è nato qualche anno fa sembra essersi radicato anche nel nostro Paese come stile comportamentale che fonde musica, arte, e cultura, sulla scia di quanto sperimentato dal movimento punk, senza però assumerne quei toni da cani arrabbiati che spesso hanno generato insofferenze e antipatie.
Lo stile “emo”, dicono gli esperti, si pone infatti come obiettivo quello di mettere in evidenza le emozioni senza nasconderle agli ochi altrui.
Dolore, frustrazione, malinconia ma ovvaimente l’amore che può essere indirizzato verso anche ad un esponente dello stesso sesso senza paura di cadere nel tabù.
Un volo libero sempre più diffuso soprattutto fra i ragazzi e ragazze che non si definiscono bisex ma sessualmente curiosi.
Ora che la curiosità sia sempre appartenuta al genere umano è fuori discussione ma secondo voi che gusto c’è a curiosare senza farlo di nascosto, magari sapendo che si sta facendo qualcosa di vietato?
Un po’ come potrebbe fare qualcuno che ha letto fin qui e cliccherà sopra la gallery cercando di non farsi sorprendere al pc, davanti a immagini …bollenti
da oiram






