Archivi per ilgennaio 31st, 2010
Insegnante hard per il codice penale, innocente per la Corte dei Conti
Espulsa dalla scuola e condannata per abusi sessuali su minori, l’ormai trentasettenne supplente di matematica N.N., che nel 2006 era finita al centro di un caso di cronaca che ha tenuto banco su giornali e tv, pur in attesa del secondo grado di giudizio penale, ha visto riconosciuta la sua innocenza da parte della Corte dei Conti. Organo giudiziario chiamato a pronunciarsi in sede civile, per una richiesta di risarcimento del «danno all’immagine» subito dalla scuola, quantificato in 4.446,27 euro, cioè 10 volte quanto percepito per 17 giorni di lavoro da supplente.
Per i giudici contabili, la donna è innocente ed avrebbe avuto ragione fin dall’inizio ritenendo così inconsistenti le accuse dei ragazzi, e ancor meno degna di valore, la testimonianza di un’altra insegnante della scuola che aveva sorpreso la collega con i ragazzi, uno dei quali con i pantaloni abbassati.
Atteggiamenti inequivocabili, a quel tempo e secondo l’accusa ma, per i giudici della Corte dei Conti, determinati dal fatto che l’inesperta supplente era finita nel mirino dei ragazzi che, come sanno tutti coloro che sono stati sui banchi di scuola, a volte possono trasformarsi da sbarbati adolescenti in feroci persecutori. Specie se una giovane insegnante non si accorge di non essere vista come tale.
Video a parte, sarebbe bene che superato anche il secondo grado di giudizio, che dovrà tener conto della Corte dei Conti che la dichiara innocente, i media di quel tempo facciano ammenda.
da oiram






